BORGHI ITALIA. MAURMAIR (FDI): GORIZIA NELLA RETE, VETRINA PER IL FVG
(ACON) Trieste, 6 nov - "Gorizia entra da protagonista nel
percorso dei Borghi più belli d'Italia, accogliendo per i
prossimi due anni il ruolo di Borgo ospite della rete nazionale.
Ciò significa ampliare il racconto delle bellezze e delle
identità del nostro Friuli Venezia Giulia, andando anche oltre i
confini regionali. È un'occasione per mettere in relazione
territori, esperienze e patrimoni diversi, aprendo una porta
anche alla vicina Slovenia".
Lo dichiara, in una nota, il consigliere regionale Markus
Maurmair (Fratelli d'Italia) a margine della cerimonia di
consegna della bandiera dell'associazione svoltasi a Borgo
Castello, alla presenza, tra gli altri, dell'assessore regionale
alle Attività produttive e al turismo Sergio Bini, della
senatrice Francesca Tubetti, del presidente nazionale dei Borghi
più belli d'Italia, Fiorello Primi, della coordinatrice
regionale, Zaida Franceschetti, del consigliere regionale Diego
Bernardis (Fedriga presidente) e dei sindaci e delegati dei 15
Borghi del Friuli Venezia Giulia.
"Gorizia porta con sé un'esperienza recente di grande valore -
ricorda Maurmair - quella di GO!2025, che l'ha vista protagonista
insieme alla vicina Nova Gorica nel percorso di Capitale europea
della cultura. Un'esperienza transfrontaliera che ha dimostrato
quanto la cultura possa diventare un ponte tra comunità, Paesi e
tradizioni diverse".
"Oggi, con l'accoglienza di Borgo Castello nella nostra rete per
due anni - ha aggiunto il consigliere, che è anche delegato
regionale dell'associazione I Borghi più belli d'Italia - Gorizia
può continuare a svolgere questo ruolo di collegamento,
diventando una vetrina per l'intero Friuli Venezia Giulia e un
punto d'incontro anche per i visitatori provenienti dalla
Slovenia e dall'estero".
Secondo Maurmair "il percorso compiuto dalla nostra regione
dimostra quanto sia cresciuta questa realtà: dal 2009 siamo
passati da 6 a 16 borghi, con l'ingresso di Gorizia. Un
patrimonio che comprende anche tre realtà legate a siti Unesco e
che testimonia la ricchezza e la varietà delle nostre comunità.
In questo percorso è importante anche il sostegno della Regione
Fvg, che attraverso diverse linee contributive mette a
disposizione dei borghi risorse e strumenti concreti per
valorizzare il patrimonio, sostenere le iniziative e accompagnare
i territori nel loro sviluppo. Un aiuto importante perché la
bellezza non sia soltanto un patrimonio da custodire, ma anche
un'opportunità da far crescere".
A livello nazionale, si legge nella nota, l'associazione conta
oggi 380 borghi, mentre oltre mille Comuni hanno presentato
richiesta per entrare nella rete. "Numeri che raccontano la
crescita di quella che è ormai una grande famiglia di bellezza -
evidenzia Maurmair - unita dalla volontà di custodire e
valorizzare le identità, le storie e le tradizioni dei territori,
mettendole in relazione e facendole conoscere anche oltre i
confini nazionali. La presenza di Gorizia tra i Borghi più belli
d'Italia rappresenta un esempio concreto di ospitalità, dialogo e
valorizzazione culturale. È un'opportunità in più per la nostra
rete, che può diventare anche un modello per i borghi della
Slovenia che, con caratteristiche analoghe, potrebbero avviare un
percorso simile a quello realizzato in Italia e in altri Stati
europei".
"In questo modo - conclude Maurmair - si darebbe attuazione
all'indirizzo nazionale di aprire ad esperienze di collaborazione
nel nome della bellezza, a livello europeo e internazionale".
ACON/COM/aa